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Visita alla comunità inter-congregazionale dell'Amazzonia
In Amazzonia,
abbiamo contemplato, visto, ascoltato, sentito…
“Come splende, Signore Dio nostro, il tuo nome su tutta
la terra, la bellezza tua voglio cantare essa riempie i
cieli immensi; le creature dell’aria e del cielo e i
viventi di tutta la terra…”.
Quante volte hanno riecheggiato in noi i versetti
di questo salmo!
I
nostri occhi si sono estasiati di fronte a una natura
rigogliosa, con una immensa varietà di piante, di fiori,
di frutti. Ogni giorno si dispiegavano davanti a noi
distese sconfinate di foreste, con alberi millenari, di
ogni grandezza e specie. I fiumi, i laghi naturali e
artificiali con la loro imponenza maestosa ci hanno
offerto bellezza, ci hanno mostrato ricchezze, ma anche
ferite, quelle causate dall’egoistica sete di guadagno,
che non bada alle migliaia di ettari di foresta
distrutti, alle popolazioni che l’abitavano,
all’ecosistema minacciato…
Questo è uno degli aspetti di quanto abbiamo vissuto
durante il nostro soggiorno a Boa Esperança, nella
Diocesi di Santarem, dello Stato del Parà in Brasile. Ci
portiamo in cuore le meraviglie della natura, ma,
soprattutto, la ricchezza degli incontri vissuti con le
sorelle della nuova comunità inter-federale e con le
tante persone delle comunità che abbiamo avuto la gioia
di salutare.
Con le nostre sorelle, abbiamo trascorso giornate
intense, ritmate dai loro impegni quotidiani di
preghiera, di servizi alla fraternità, di occupazioni in
varie mansioni, ripartite tra loro.
Irmã
Gracias, irmã
Riziomar,
irmã
Ana Clara, in pochi mesi hanno attivato una rete di
relazioni e di servizi nell’immensa area della loro
parrocchia, che conta 77 comunità, distribuite in 2
aree. Le comunità sono piccole, ma le distanze molto
grandi; le strade, nell’interno della foresta, quando
esistono, sono, sovente, abbastanza impraticabili,
soprattutto nei periodi di pioggia. Quando non ci sono
le
strade, ci sono i fiumi, c’è la piroga, la canoa,
accessibile a tutti, compresi i bambini. Rebecca ha solo
4 anni, ma ogni giorno accompagna i suoi fratelli più
grandi a scuola, al di là del fiume e, poi, va a
riprenderli la sera. Lo fa con una grande naturalezza: a
stupircene, siamo solo noi!
Con coraggio e determinazione, le nostre sorelle hanno
curato l’incontro capillare con ogni famiglia visitata,
ascoltata, accolta, amata nella sua storia, nelle sue
attese, nelle sue gioie, nelle sue fatiche. Non sono
andate per dare, ma per accogliere, ascoltare, imparare.
Hanno ravvivato la sete di incontro con il Signore Gesù
e con la sua Parola. Questo atteggiamento le ha fatte
entrare in sintonia con il vissuto della gente,
risvegliandone le energie, ha dinamizzato le comunità.
Ecco perché corre voce che “quando arrivano quelle
donne, le comunità cambiano, si vivacizzano, si
rimettono in cammino con passo più sicuro…”.
Dietro questo rinnovarsi gioioso delle varie comunità si
cela un segreto profondo: il loro quotidiano sostare
davanti all’Eucaristia, fonte di vita, - scritta
che abbiamo trovato ai piedi del tabernacolo della loro
Cappella -, i momenti di preghiera comunitaria, che
aprono la giornata e la concludono, e tanto ascolto,
docile e sapienziale, della Parola, cibo quotidiano che
alimenta la loro vita personale, comunitaria e di
servizio. Lo stesso stare insieme, nonostante la
diversità di età, di provenienza, di formazione, le ha
allenate al rispetto, all’attenzione delicata di
ciascuna.
Anche noi ci siamo messe in ascolto della loro vita e ne
abbiamo accolto le sfide, insieme al contagio del
gioioso entusiasmo. Pur contemplando l’opera di Dio in e
attraverso di loro, non ci siamo nascoste le
preoccupazioni, le fatiche, gli interrogativi che le
interpellano.
Ora le attende un mese di missione in un’altra area
della diocesi, sul fiume Rio: 40 giorni di
evangelizzazione con un gruppo di seminaristi, molti dei
quali provenienti da altre diocesi del Brasile, e alcuni
laici. Una missione itinerante con un bagaglio leggero:
l’amaca, qualche vestito di ricambio e la Parola di
Dio…!
Accompagniamo queste apostole coraggiose con la nostra
preghiera.
suor Maria Nives e suor Gemma Dalmasso
Congregazione Suore di san Giuseppe di Cuneo
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pagine
3. Non ho che da ringraziare Dio!
2. In
Amazzonia, abbiamo contemplato, visto, ascoltato...
1. La nuova comunità di Federazione in Amazzonia.

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