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La COMUNIONE... e i suoi colori...
Racconti
Uno, debole e forte
La mia anima mi ha mostrato che non sono né più di
un pigmeo né meno di un gigante.
Prima, vedevo l'umanità come divisa in due uomini:
uno debole, che commiseravo; e uno forte, che
seguivo o al quale resistevo sfidandolo.
Ho imparato, ormai, di essere come l'uno e l'altro,
fatto degli stessi elementi.
La mia origine è la loro origine, la mia coscienza è
la loro coscienza e il mio pellegrinaggio è il loro
pellegrinaggio.
Se peccano, anch'io sono peccatore. Se agiscono
bene, sono fiero del loro agire.
Se si alzano, mi alzo con loro. Se rimangono inerti,
la loro inerzia è anche la mia.
Kahlil
Gibran, Le parole non dette, ed. Paoline
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