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La COMUNIONE... e i suoi colori...
Racconti
I due blocchi
di ghiaccio
C'erano una volta due blocchi di ghiaccio. Si erano
fermati durante l'inverno e si fronteggiavano con
ostentata indifferenza reciproca. Com'è logico, i
loro rapporti erano di una certa freddezza. Qualche
"buongiorno", qualche "buonasera". Niente di più.
Non riuscivano cioè a "rompere il ghiaccio". Erano
grigi e tristi. Ognuno pensava dell'altro:
«Se quello fa un passo verso di
me, io faccio altrettanto. Ma non succedeva niente e
ogni blocco di ghiaccio si chiudeva ancor di più in
se stesso.
Dopo qualche mese, un mezzodì, mentre il sole
intiepidiva l'aria, uno dei blocchi si accorse che
stava per fondere un po' e liquefarsi, diventando un
limpido rivolo d'acqua. Si sentiva diverso, non era
più lo stesso blocco di ghiaccio di prima.
Anche l'altro
fece la stessa meravigliosa scoperta.
Ogni giorno dai blocchi di ghiaccio sgorgavano due
ruscelli d'acqua che, dopo poco, si fondevano
insieme formando un laghetto cristallino, che
rifletteva il colore del cielo. I due blocchi
sentivano ancora la loro freddezza, ma anche la loro
fragilità e la loro buona volontà, la preoccupazioni
e l'insicurezza comuni. scoprirono di essere fatti
allo stesso modo e di aver bisogno in realtà l'uno
dell'altro.
Arrivarono dei bambini e misero nell'acqua del
laghetto delle barchette di plastica. La brezza
spingeva le barchette e i bambini battevano le mani
e ridevano felici. E in tutta questa felicità si
rispecchiavano i due blocchi di ghiaccio che ora
avevano trovato un cuore».
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