Fatti di pane

di suor Isabella Dondi, Istituto
12 Marzo 2017. La primavera è alle porte, timidamente annunciata dalle gemme...

dagli alberi semi-sbocciate nel cortile di via Giolitti a Torino, saluta suore e laici in arrivo da diversi parti, per vivere insieme la “ormai tradizionale” giornata del Piccolo Disegno. Dopo il saluto di madre Petra e la preghiera iniziale si entra nel cuore della condivisione.
Due relazioni dense tenute da suor Rosanna Gerbino e suor Enrica Moia. La prima ci porta a contemplare l’opera di ‘plasmazione’ da parte di Dio [audio], quale narrazione della relazione amante, intensa e fedele con la sua creatura… Insomma, plasmati dalla sua Parola!
La seconda, invece, ha assunto un colore carismatico. Dopo aver ascoltato come Dio prende la nostra vita e la plasma con la sua Parola, padre Médaille, nelle MP XIV, 8, invita a essere persone “desiderose in ogni cosa di essere riempite, guidate e animate dallo Spirito Santo…” [audio]. Lo Spirito Santo, che è pienezza e sovrabbondanza per la nostra vita, ci accompagna, ci indica la strada e chiede a ciascuno di noi fiducia nella scoperta del senso giusto delle cose che viviamo. In questo cammino occorre accettare che lo Spirito ‘mandi all’aria’ qualcosa per attuare la conversione dal ‘secondo me’ al ‘secondo la volontà di Dio’.
Nel pomeriggio l’assemblea è stata spettatrice del musical “Invece...un samaritano”, messo in scena dal gruppo ‘Amici del samaritano’ della parrocchia di Candiolo, Torino. È stata l’attualizzazione concreta dell’argomento: “Fatti di pane - farsi pane”. Non sono certo mancate provocazioni e riflessioni molto attuali, capaci di coinvolgere nella quotidianità e concretezza dei nostri giorni.
Infine la giornata si è conclusa con la celebrazione Eucaristica, centro e punto di partenza, dalla Parola al Pane spezzato. Qui, per ritrovare quella forma data dalla mano del Creatore, per custodire l’aspetto che lui ci ha dato plasmandoci e per conservare l’impronta delle sue dita!