Una giornata davvero significativa

di suor Rinangela, Pinerolo
12 marzo: convocati, laici e suore del Piccolo Disegno, per una giornata a coronamento...

di un cammino di formazione che ogni Congregazione federata ha percorso lungo tutto un anno.
Gioia di una meta raggiunta, occasione di scambio di doni, di vita vissuta, di reciproco arricchimento. Contenuti esplicitati in gesti, parole e, soprattutto, in momenti intensi e profondi nell'ascolto attento della "Parola che plasma" e dei testi fondanti di padre Médaille, sempre nuovi nel fuoco dello Spirito. Tutto questo è dono della giornata trascorsa.
Non meno toccante e sfidante la messa in scena di "Invece un Samaritano": le figure presentate sono specchio della realtà del nostro oggi, con le sue povertà di ogni genere. Ma la Parola accolta e condivisa, che vuole la salvezza "di tutto l'uomo e di ogni uomo", non cessa mai di irrompere nella storia e di sorprendere, con la sua radicalità e la sua forza vittoriosa.
Un grazie va a suor Rosanna Gerbino, a suor Enrica Moia, alla compagnia "Amici del Samaritano" e a tutti i partecipanti. Insieme, con stile giuseppino di semplicità, dolcezza e cordiale carità, hanno fatto del 12 marzo una giornata davvero significativa, ricca di semi da custodire e da coltivare nel quotidiano, come ha fatto il nostro carissimo san Giuseppe.
Lasciate che ringrazi ancora don Alberto Piola, che ha celebrato l'Eucaristia, e i bambini e i ragazzi del Piccolo Disegno per la loro bella partecipazione durante l'offertorio.
Tutto il vissuto nostro e dei fratelli è stato portato alla Mensa Eucaristica, "fonte e culmine" della vita, perché la "duplice unione totale" si realizzi con un "di più" di amore ogni giorno.