Un disegno d’amore

di suor Silvana Rean, Aosta
“Il Signore plasmò l’uomo con la polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito...

di vita e l’uomo divenne un essere vivente … Il Signore prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse (cfr. Gen 2,7.15). Padre Jean-Pierre Médaille, fondatore delle Suore di san Giuseppe, propone alle sue figlie di ricevere l’alito di vita attraverso l’Eucarestia. “Quanta analogia tra il nostro vero nulla (polvere del suolo) e l’annientamento del caro Salvatore nel suo divin Sacramento! Ma quale bontà che Egli si serva di noi per le nostre piccole fondazioni!” (LE, 15).
“Mi pare già di intravvedere la nostra associazione, che in realtà non è nulla, stabilita in molti luoghi … Voglia Dio che sia diffusa in tutta la Chiesa!” (LE, 8).
“La nostra cara congregazione troverà certamente nell’Eucarestia il modello da imitare e il vero esempio delle sue opere d’amore che, con l’aiuto di Dio, avranno tutte le dimensioni di lunghezza, larghezza, altezza e profondità loro attribuite da san Paolo” (LE, 27).
“Come questo caro Salvatore nella Santa Eucarestia appare nulla per sé, ma tutto per Dio suo Padre e per gli uomini che ha riscattato con il suo sangue prezioso, così, mia cara figlia, il NOSTRO PICCOLO DISEGNO e le persone che lo comporranno non saranno nulle per se stesse, saranno totalmente perdute in Dio e per Dio; così saranno tutte per il caro prossimo; tutte per Dio e per il prossimo, nulla per se stesse. Dio si degni operare le sue meraviglie nella misura che a Lui piacerà. Amen. Dio sia benedetto” (LE 51).

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