Il tempo: un bene prezioso [3]

di madre Patrizia Graziosi
“I nostri giorni sono contati, sorgono soltanto una volta e ogni giorno è unico” (Petrus Ceelen). E il salmista (39,5) scrive: “Fammi conoscere, Signore,...

la mia fine, quale sia la misura dei miei giorni, e saprò quanto fragile io sono”. Sì, la nostra vita rivela tutta la sua fragilità, è qualcosa che come ha avuto inizio così avrà fine. Ma è proprio la sua caducità a renderla preziosa: ogni attimo racchiude la possibilità di operare il bene e la scelta è irrevocabile, se si perde è per sempre. È come un tram che passa una volta sola: se non salgo, lo perdo per sempre perché non ritorna più. “I Navajo insegnano ai loro bambini che il sole che ogni mattina sorge è un sole nuovo. Nasce ogni giorno, vive solo per quel giorno, muore alla sera e non ritornerà più. Dicono ai loro piccoli: il sole ha solo questo giorno, un giorno. Vivi bene la tua vita in modo che il sole non abbia sprecato il suo tempo prezioso” (G. Bonati).
Thomas Merton, traduce in una immagine molto bella l’invito di Padre Médaille ad approfittare con cura del tempo praticando la grande virtù dell’amore: “La vita sfugge tra le mani. Ma può sfuggire come sabbia oppure come una semente”. Davanti a noi si aprono due strade, una sorta di bivio che ci costringe a scegliere. [1] [2] [4]

Perle di padre Médaille