Un grande grazie!

di suor Anna Clara Corino, dall’Amazzonia
Natale a Boa Vista - BrasileÈ una mattinata tranquilla silenziosa, marcata solo dal motore delle barche e dal canto armonioso degli uccelli. Mi fermo per raccogliere...

il ricco vissuto dell’anno, qui a Boa vista de Cuçari, soprattutto di quest’ultimo periodo. Sono stati momenti intensi e forti.
La novena di Natale è stata un’esperienza di grazia e di benedizione per chi ha coordinato e animato il proprio gruppo e, certamente, per le famiglie che hanno accolto la buona Notizia. Alcune, più distanti e situate in luoghi quasi inacessibili, hanno avuto, per la prima volta, la visita della comunità. La novena quest’anno, alla luce del Sinodo, si è realizzata in quasi tutte le 47 comunità ecclesiali, sia su terra ferma che sui fiumi.
Dove abitiamo noi si sono formati 11 gruppi, quindi Gesù è “entrato” in un centinaio di famiglie, attraverso il vero messaggio natalizio. Le celebrazioni, a chiusura dell’esperienza e della festa di Natale, hanno rivelato la ricchezza e la numerosa partecipazione al momento forte di Evangelizzazione e di incontro.
Benedico il Signore!
Purtroppo, nella nostra mini area pastorale (la parrocchia è formata da tre grandi mini aree) non abbiamo avuto nessuna messa durante il tempo natalizio. Tutte le celebrazioni sono state animate dai laici, ministri della Parola e dell’Eucarestia; membri che svolgono questo ruolo da anni, insieme a quelli formati nel 2019. Riconosco che questa è stata una grande proposta pastorale. A 10 comunità ecclesiali è stato donato il tabernacolo e l’Eucaristia; molte persone, dopo il percorso formativo, hanno ricevuto il mandato come ministri straordinari della Comunione. Dono immenso e prezioso, insieme alla Parola di Dio molto coltivata e celebrata in questa realtà amazzonica.
A Boa Vista, la celebrazione della notte di Natale ci ha fatto vibrare ed entrare nella contemplazione del mistero di Dio che pone la sua tenda in mezzo a noi, assumendo la nostra condizione umana nell’aspetto della fragilità. I giovani, attraverso la drammatizzazione dei testi liturgici, ci hanno aiutato a immergerci nella profondità del mistero e a immedesimarci nei pastori... che vanno a visitare il Salvatore del mondo.
E cosa dire della celebrazione del Natale nella nuova comunità di Planato? Era iniziata a Pasqua sotto una tettoia e ora si riunisce nella nuova chiesa realizzata, pur ancora in fase di cantiere... Gioia grande... commozione e ringraziamento al Signore e a quanti hanno collaborato, da vicino e da lontano.
Abbiamo ricordato la nostra Chiesa di Cuneo che, nella campagna della Fraternità del 2018, ci ha aiutato concretamente, attraverso la solidarietà di tante e tante persone. A tutti il nostro grazie.
Con il mio sentire, così espresso, e la gioia che mi canta in cuore, unita a quella dei “pastori di Betlemme e di Boa Vista de Cuçari”, mi apro al nuovo anno. Continuiamo a narrare le meraviglie del Signore, dell’Emanuele, il Dio con noi. Un grande abbraccio, con l’augurio più caro e riconoscente, unita alla mia comunità.