Avvento 2020

di madre Petra Urietti
Avvento 2020Carissimi e carissime, eccoci: inizia l’Avvento!
Gli stimoli per vivere in profondità questo tempo sono tanti e di certo, in questo tempo,...

sapremo riprendere in mano “le monete” che il Signore ci ha donato e continua a donarci e sapremo sfruttare questo tempo per deciderne un buon uso! … magari andremo anche a cercare “la moneta che abbiamo nascosto da qualche parte” e ci renderemo conto di poterla, superando la paura e la pigrizia, disseppellire, pulire e far fruttare per la vita e la gioia di tutti!
Sicuramente fra le monete ricevute vi è “la possibilità di attendere”: moneta tanto rara sempre, ma in questi tempi più che mai, moneta preziosissima.
Vari autori hanno scritto su questo tema. Approfittiamo delle loro riflessioni e avviamoci verso Betlemme con lucidità e speranza: l’attesa cristiana non è sinonimo di immobilismo e non significa “sedersi annoiati (o agitati) come alla fermata del tram” o addirittura “sdraiarsi sotto un albero attendendo che i frutti maturino e magari ci cadano in mano pronti per essere addentati”. L’attesa cristiana è da viversi operosi e vigili: coscienti di avere ricevuto tanti talenti con il preciso mandato (e onore!) di moltiplicarli (cfr. Vangelo di Matteo 25, 14-30 e Vangelo di Luca 19, 11-28).
Leggiamo questi stralci sull’attesa: leggiamoli con attenzione e apertura di cuore. Sono di don Elvio Morsanuto, di Alberto Carrara e di don Maurizio Villa.
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