In compagnia di san Giuseppe…

di suor Cesarina Barrel, Aosta
In compagnia di san GiuseppeSan Giuseppe non si è mai stancato di camminare con chi si affida a lui. Tanti anni fa, una suora di san Giuseppe, in una giornata fredda e piovosa,...

il mattino presto quando era ancora buio, ha dovuto partire, sola, da Donnas per recarsi ad Aosta. Il viaggio è di circa 50 km. Nonostante la paura, camminava risoluta in mezzo alla nebbia, chiedendo con fervore a san Giuseppe di accompagnarla.
Arrivando in un luogo pianeggiante ma molto solitario, le sembrò di vedere qualcuno sulla strada che le faceva dei cenni. Presa dal panico, non sapeva se avanzare o tornare sui suoi passi… Poi, udì una voce che le sembrò rassicurante: «Oh sorella mia, dove vai così presto al mattino, con un tempo così brutto?». La suora, prendendo coraggio, rispose tremante: «Devo andare ad Aosta, in casa Madre». L’uomo replicò: «Andiamo, anch’io devo andare ad Aosta». Cortesemente si caricò lui del bagaglio e, chiacchierando e pregando, proseguirono il lungo cammino.
Arrivati ad Aosta, il vecchio riconsegnò il bagaglio alla suora, dicendole: «Siamo arrivati ​​sani e salvi, ma non intraprendere mai più, da sola, un viaggio così lungo e pericoloso, con un tempo simile!».
La suora, felice di essere arrivata in Convento, salutò la Madre che era davanti al cancello ad aspettarla. Poi, si voltò per ringraziare il suo compagno di viaggio, ma con grande stupore suo e della Madre, l’uomo era sparito.
La suora, colma di gratitudine, esclamò: «Ora capisco perché, durante tutto il viaggio, il mio cuore era pieno di ardore, proprio come i discepoli di Emmaus. Ho camminato in compagnia di san Giuseppe a cui avevo affidato il mio viaggio».