Un anno di emergenza a Châtillon!

di suor Rita Bondé
Châtillon!Da marzo del 2020, siamo piombati nell'emergenza Covid e ancora non sappiamo dove ci porta… la pandemia…

Nella nostra comunità e nella parrocchia ci sono tanti impegni e solidarietà per far sì che le persone si sentano meno sole... Molti si sono impegnati per dare conforto spirituale e materiale a chi è più debole e soffre la solitudine.
I nostri parroci, ogni settimana fedelmente, condividono con noi la Parola di Dio, iniziativa che continua a essere molto gradita.
Questo particolare periodo ci ha costretto a fare un profondo esame di coscienza sulla precarietà della vita...
Chi l'avrebbe mai detto che improvvisamente un piccolo virus mettesse “ko” il mondo intero, mandando in frantumi le nostre sicurezze?!...
Tuttavia, c'è anche del positivo.

  • Ci ha fatto riflettere sul senso della vita, sulla sua fragilità, sulla sua importanza; a non dare nulla per scontato...
  • Rivedere le nostre abitudini, il nostro modo di vivere, mettere al primo posto il bene degli altri, ad esempio osservare con attenzione tutte le norme anti-covid.
  • Avere uno sguardo diverso sulla vita, con un'altra luce: quella della gratuità che ci spinge dono di noi stessi per il bisogno dell'altro...

Per me, la comunità di Chatillon è stata un vero esempio di vita vissuta in serenità e armonia, nonostante tutte le difficoltà da affrontare...
Ringrazio il Signore di avermi posta qui durante la pandemia: è stata una grazia vivere in una comunità generosa e attenta ai bisogni concreti dei fratelli.