Emozioni - ricordi - grazie

di suor Erminia Pivato, Istituto
TMatite nel Piccolo Disegnoanti rami, un solo tronco, questo è stato l’impatto che ho provato entrando nella sala multimediale di via Giolitti 29 a Torino.

Presenti un nutrito gruppo di sorelle dell’intera Federazione, riunite per celebrare il bicentenario dell’arrivo del Piccolo Disegno in Italia.
Al centro della sala campeggiavano tre grandi matite che rappresentavano la nostra storia disegnata nel passato, presente nell’oggi e proiettata nel futuro, sprone per tutte noi a continuare a disegnare, con l’aiuto dello Spirito, il sogno di Dio “che tutti siano uno”.
L’emozione provata è stata grande, perché ho avuto il privilegio di aver percorso un decimo di strada … 20 anni … dentro il tracciato delle prime nostre sorelle giunte da Chambery nel quartiere del Borgo Dora, zona povera, a tutti i livelli, di Torino.
La Santa Messa presso la parrocchia di San Gioacchino, a conclusione della giornata celebrativa, è stato il momento più intenso, per ringraziare il Signore per il dono del “Piccolo Disegno”. Dono posto tra le mani di tante sorelle che lo hanno disegnato con tanta passione e dedizione. Dono che oggi viene affidato a ciascuna di noi, usando le nostre matite, non sempre perfette.
Una raccomandazione: non dimentichiamo mai di portarci appresso il temperino e la gomma. Strumenti indispensabili che il Signore ci offre ogni giorno per ridisegnare il futuro di comunione che ci attende, tenendo presente che siamo fragili strumenti nelle sue mani.
La partecipazione alla Celebrazione Eucaristica di numerosi ex alunni con i loro genitori è stata l’espressione più significativa dell’impronta educativa lasciata dalle nostre sorelle e rimasta nei loro cuori, anche a distanza di anni. Il seme di amicizia fraterna lasciato, continua a dare i suoi frutti e il loro essere presenti è stata l’immagine più incisiva per credere che quello che si dona con il cuore, rimane.