Maria attende Colui che deve venire

di suor Marie Lys, Aosta
Maria attendeMentre il popolo attende la venuta del Messia e va incontro a Giovanni Battista sulle rive del Giordano, Maria attende Colui che deve venire.

Lo aspetta da quasi nove mesi. Accogliere nella propria carne un piccolo essere nuovo e unico, senza ancora vederlo, lasciarlo prendere sempre più posto in noi e in tutta la nostra vita. Sentire la sua presenza, prepararsi ad incontrarlo faccia a faccia il giorno della sua nascita. Momenti meravigliosi per la donna incinta e, per Maria, particolarmente unici.
Colui che Maria porta in sé, l'universo non può contenerlo.
Colui che, nel suo grembo, pesa solo qualche grammo è esistito da tutta l'eternità.
Colui che cresce in lei, nel silenzio, è il Verbo eterno del Padre.
Quello che ha vissuto Maria è anche quello che stiamo vivendo noi. Con la fede, abbiamo ascoltato la voce di Colui che ci ha chiamati e, a colui che bussava, abbiamo aperto la porta del nostro cuore. Così, come aveva promesso, è entrato e, in noi, ha fatto la sua dimora. Così dice con forza san Paolo ai Corinzi: «Voi siete il tempio di Dio e lo Spirito di Dio abita in voi (1 Cor 3,16).
Egli è dunque in noi, presente, invisibile e silenzioso. Siamo attenti alla sua presenza discreta, ma reale?
Sappiamo prenderci il tempo per assaporare la sua presenza?
E se più volte oggi, ci fermassimo qualche istante semplicemente per prendere coscienza che Cristo vive in noi e per assaporare in silenzio questo mistero?