Un cuore solo e unificato

una partecipante
Un cuore solo e unificatoLe risonanze sono più di una, ma ne scelgo una in particolare, che contiene degli spunti tratti dai Padri del deserto. «Arsenio, perché hai lasciato il mondo?».

Nella tradizione armena la risposta risuona come un canto, che pone l’interrogativo rivolto al monaco e a ciascuna di noi, suore: “Perché sono qui?”. A questo perché non si dà una risposta definitiva, ma la risposta è di ogni momento della vita… dal primo “Sì”, fino a oggi.
Nell’approfondimento del testo evangelico di Marta e Maria, mi ha toccato il commento che vede Marta “divisa”… Allora Lisa Cremaschi, la monaca, ha spiegato che monaco, da “monos”, significa solo e unificato. Quindiil monachesimo è la via di unificazione del cuore.
“Rendi monaco il mio cuore, Signore, cioè unito solo a te…”. In questo senso, ha detto Lisa, siamo tutti monaci!
A fare da cornice hai contenuti (splendidi) degli Esercizi spirituali è l’accoglienza bella, semplice, curata delle Sorelle della comunità di Susa. Villa san Pietro è un luogo magnifico, paesaggio incantevole che porta, senza sforzo, alla contemplazione.
E non è da dimenticare la Liturgia, così ben curata! E la bellissima cappella grande, nel cui tabernacolo, sempre illuminato, c’è la presenza di Gesù che fedelmente ci attende.
Ovunque si poteva trovare un luogo per la meditazione: nel parco, nelle cappelle, nelle nostre camerette così adatte al colloquio con il Signore!
Il tutto avvolto nel silenzio che Dio ci ha regalato!
Non posso che dire “Grazie!”.