La Missione Nascosta
Offri la fatica della giornata, il dolore improvviso o la stanchezza serale: nel Piccolo Disegno, tutto diventa carburante per la Redenzione.

DAL MESSAGGIO DI PAPA LEONE XIV PER LA 100ª GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
Ammirando i missionari e le missionarie, rivolgo un appello speciale alla Chiesa intera: che ci uniamo tutti a loro nella missione evangelizzatrice tramite la testimonianza della vita in Cristo, la preghiera e il contributo per le missioni. Spesso – lo sappiamo – «l’Amore non è amato», come ebbe a dire San Francesco d’Assisi, al quale guardiamo in modo particolare a ottocento anni dal suo transito al Cielo. Lasciamoci contagiare dal suo desiderio di vivere nell’amore del Signore e di trasmetterlo ai vicini e lontani, perché, come affermava, «molto si deve amare l’amore di Colui che molto ci ha amato» (S. Bonaventura da Bagnoregio, Leggenda maggiore, cap. IX, 1; Fonti francescane, 1161). Sentiamoci stimolati pure dallo zelo di Santa Teresa di Gesù Bambino, che si prefisse di continuare la sua missione anche dopo la morte, dichiarando: «In Cielo desidererò la stessa cosa che in terra: amare Gesù e farlo amare» (Lettera al reverendo M. Bellière, 24 febbraio 1897).
