Vivere la Trinità oggi

  “…siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace, e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi” (2 Corinzi 13,11)

         Prendendo spunto da questo brano di San Paolo, che la seconda lettura di domenica della Santissima Trinità ci propone, desidero condividere la mia riflessione sulla Santissima Trinità, domandandomi: cosa significa per me, oggi, vivere e celebrare questo mistero?

    Al di là delle spiegazioni teologiche, questa festa ci invita a tradurre il dogma in azioni concrete per la vita quotidiana. “Vivere la Trinità oggi significa riconoscere che Dio non è solitudine, ma una relazione d’amore aperta all’umanità”. Siamo chiamati a fare esperienza di questa unione con Lui e a diventare strumenti di comunione ovunque andiamo, sia nella missione sia nella vita di tutti i giorni. Come Suore di San Giuseppe, il nostro carisma è profondamente legato al duplice amore: verso Dio e verso il prossimo, la Trinità è la sorgente e il modello della nostra vita fraterna, vissuta sull’esempio della Sacra Famiglia.

       In un mondo lacerato da guerre, divisioni e individualismo, la Trinità ci ricorda che la nostra vocazione più profonda è la relazione, invitandoci a farne esperienza.  Celebrare questa solennità ci impegna a costruire ponti, a praticare la sinodalità… Per noi, questo si traduce in tre dinamiche fondamentali:

  • Unità nella diversità: vivere la vita comunitaria come riflesso della relazione trinitaria.
  • Sorgente di missione: essere strumenti di riconciliazione nel mondo, affinché “tutti siano una cosa sola”.
  • Modello di umiltà e servizio: svuotarsi di sé per fare spazio all’ azione di Dio e al servizio del caro prossimo.

Sr Jeanny Nicole Raveloarimanga (Aosta)