Dal 9 all’11 aprile 2026 presso la sede nazionale dell’USMI in via Zanardelli, a Roma, si svolge la 73ª Assemblea Generale dell’Unione delle Superiore Maggiori d’Italia. Partecipano all’assemblea anche le Superiore delle Congregazioni della Federazione italiana. Il tema dell’assemblea “Siamo Gente di Primavera: Profezia della Presenza nell’oggi” richiama con forza l’identità della vita consacrata come presenza viva, pasquale e generativa nel tempo presente.
Nella prima giornata, il relatore P. Ab. D. Antonio Luca Fallica, abate ordinario dell’abbazia di Montecassino esordisce con una domanda provocatoria : siamo gente di primavera? E, lungo il suo intervento, ci ha portate a individuare i rami secchi, a mettere in dubbio quello che pensiamo evidente per rinascere in Cristo e a porci domande come:
- Come fare per poter rinascere come nuova creatura?
- Quali sono i germogli da curare?
- Qual’è la vera stagione dei frutti?
Non esiste un fuori stagione quando ci lasciamo toccare da Gesù perchè la sua presenza consente al ramo secco di ridare frutto mettendo la Parola di Dio al centro della nostra vita. A Volte ci sentiamo nella notte. Non possiamo immaginare il futuro, ma possiamo attendere fedelmente per rendere feconda la missione perché ciò che conta è il Come agire. La nostra fragilità ci porta all’essenzialità della vita. Quindi il saper stare nella notte diventa una profezia e ci rende “gente di Primavera”. Nel pomeriggio Rosalba Manes, biblista ribadisce l’importanza della Parola di Dio come centro della nostra vita.
Nel secondo giorno altre relazioni : Suor Tosca Ferrante (Superiora Generale delle Suore Apostoline) e la Dott.ssa Chiara Griffini, (Presidente del Servizio Nazionale della Tutela dei Minori e adulti vulnerabili della Cei), si soffermano su “curare, formare, condurre: generare relazioni autentiche nella vita consacrata” ,mentre suor Pina Riccieri tratta il tema 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞: 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨. Il digitale e l’intelligenza artificiale non chiedono alla vita consacrata soltanto strumenti più aggiornati. Pongono una domanda più profonda: una conversione dello sguardo e un ripensamento del modo di esercitare l’autorità.
Poi il terzo giorno, presso l’aula magna dell’università della Santa Croce, abbiamo seguito l’intervento di S. Em.za il Card. Luis Antonio Tagle. Pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e le nuove chiese particolari. Egli ha ribadito che il Signore ci appare in una primavera eterna. Siamo lì per lasciarci stupire e poi correre ad annunciare il Vangelo nel mondo. Gesù ha sempre cercato di annunciare Dio nell’atteggiamento di primavera, cioè essere disponibile per il Suo Amato (Totale comunione con il Padre in totale disponibilità). In questo atteggiamento, Gesù non disdegna i peccatori, né gli impuri, i posseduti… Egli fa rinascere tutti noi. Quindi ci ha invitato a radicarci in Gesù perché il Signore Risorto è sempre in attesa di essere visto, ascoltato per indicarci la via vera e giusta.
L’incontro si è concluso con la Santa Messa celebrata dal Em.za il Card. Luis Antonio Tagle stesso.
Sr Vony Rabearisoa
