Il periodo estivo consente a suore e anche a gruppi di laici di vivere un tempo privilegiato di silenzio e contemplazione, in luoghi suggestivi o semplicemente in comunità, con persone conosciute o con sorelle di altre congregazioni, con predicatori “tradizionali” o con ritiri personalmente guidati …
Ovviamente non riportiamo qui tutte le esperienze ma è bello poter condividere alcuni commenti e riflessioni.
Suore di Cuneo: dall’11 al 16 maggio suor Enrica Moia ha proposto come tema: “Beati voi…” mentre dal 15 al 20 giugno, padre Domenico Marsaglia, domenicano, ha guidato gli esercizi spirituali in Casa Madre e Infermeria presentando: “La piccolezza: virtù che fa grandi”. Entrambi i corsi sono stati un grande dono per ogni sorella, una opportunità per sostare in silenzio e ascoltare lo Spirito il quale, pur nella fragilitá delle suore, continua a scaldare i cuori e a indicare passi di conversione e di dono.
Suor Anna Martini (Cuneo)
Bocca di Magra, Monastero Santa Croce dei Carmelitani Scalzi: dal 7 al 13 giugno 2026 una trentina di Suore appartenenti a Congregazioni e Paesi d’origine diversi ha partecipato agli Esercizi Spirituali: ci siamo subito sentite sorelle. Sei giorni immerse in una natura meravigliosa, nella serenità e nella pace. Sosta rigeneratrice per rivedere il nostro rapporto con Dio e con il prossimo e per riprendere il cammino con rinnovato entusiasmo. Ha condotto il corso un Sacerdote della Diocesi di Massa Carrara, già anziano, come la maggior parte di noi, ma che ben conosce la vita ed i problemi della vita religiosa: ci ha invitate a vivere la vita fraterna ed i Voti con gioia e riconoscenza perché dono di Dio.
Sr Maggiorina Novo e Sr Stella Aliberti (Chambery)


Ai piedi di Sant’Ignazio, Santuario nelle valli di Lanzo, nella prima settimana di luglio, Gesù ci ha svelato il volto misericordioso del Padre attraverso l’incontro con vari personaggi: l’ufficiale romano, Levi, Tommaso, l’adultera, la Samaritana, Zaccheo e Pietro. Esercizi spirituali guidati egregiamente dal diacono Paolo Di Martino.
Sr Edvige Bonansea e sr. Renata Novarese (Chambery)
Susa, Villa San Pietro: 21/28 luglio don Massimo Sozzi ha presentato il cammino dell’uomo e del mondo d’oggi dal buio alla luce. Lo Spirito, secondo la profezia di Ezechiele, fa rinascere ed uscire dai sepolcri, per una vita nuova. È Gesù che plasma l’uomo come fece col cieco nato. Alla figlia di Giairo e a ciascuna di noi ripete: “Fanciulla alzati, te lo dico io…”
Suor Mirella Picco Botta (Chambery)
…Don Massimo Sozzi ci ha invitate al silenzio, all’ascolto e al dialogo con Gesù. Ha posto come inizio del cammino la parabola del seminatore, un seminatore “sprecone” che non dice: “La prossima volta starò più attento a non sprecare il seme”. No! Agisce come la prima volta seminando su ogni tipo di terreno e non solo su quello buono. I casi sono due: o il seminatore non è un buon seminatore oppure solo Lui possiede il seme di cui qualsiasi terreno ha estremo bisogno. La salvezza di ogni tipo di terreno avviene incontrando “questo” seme. Non esiste nessuna persona, credente o no, che non sia fatta per questo seme. Ciò dà respiro e libera dal fatto che “devo” essere terreno buono. La salvezza è offerta a tutti! Una seconda parabola ci mette in guardia dal rischio di trascurare il dono ricevuto: la parabola dei talenti. Il terzo servo nasconde il talento. Il padrone con il suo dono aveva offerto un “di più” per la sua vita, ma egli non se n’è fatto carico e non l’ha saputo trasformare in una “bella esistenza”. Anche a noi Gesù chiede: “Quanto è diventato “tuo” il dono? Quanto ti sei lasciato coinvolgere dalla vita che hai ricevuto in dono? Sei cresciuto in umanità e hai trovato la pienezza della vita con me?”. “Per chi vivo? E come vivo?” sono altre domande che mai dobbiamo “perdere” se vogliamo che il Signore ci riscaldi il cuore e che il nostro essere consacrate sia una testimonianza credibile.
Suor Cecilia Tavano (Istituto)

Anche le Suore di Aosta hanno vissuto tempi di preghiera e silenzio: la prima esperienza è stata condivisa con altre sorelle della Federazione a Bordighera “Villa Garnier” dal 02 al 9 marzo, corso predicato da Padre Aldo Genesio (Gesuita), mentre nella loro Casa Madre don Albino Blanchet (sacerdote diocesano) ha guidato le suore dal 20 al 25 aprile; ancora Padre Genesio alla Cascina Variney dal 4 al 12 luglio ha accompagnato un altro gruppo di sorelle.
Suor Odetta (Aosta)
Padre Giuseppe della Brianza, Cappuccino, dal 18 al 24 agosto ha guidato una ventina di suore di Pinerolo a rivisitare i passaggi “dalla vita comunitaria alla vita fraterna” offrendo con semplicità spunti concreti, quotidiani, adeguati all’età avanzata e ai problemi di salute: non solo sopportare, non solo accettare ma accogliere, cercando di vivere ogni momento e incontro con gentilezza, pazienza, sorriso, rispetto, come Gesù, perché “conviene” e ci fa “stare bene”.
Una delle “uditrici” ogni mattina trasmetteva in sintesi alle suore dell’infermeria i punti di meditazione, poi verso sera tutte insieme univamo lode e gratitudine nella Celebrazione Eucaristica.
Comunità “Casa Madre Speranza” (Chambery)


Il corso di Esercizi a Susa dal 24 al 30 agosto guidato dall’equipe di spiritualità del Piccolo Disegno ha suscitato intense “lettere” indirizzate alla vedova di Sarepta, ad Abigail, a Giaele e alla donna del profeta.
